Un cuore vecchio

Ci sono cose che noi single non possiamo capire. Ci sono cose che non si possono capire e basta, ma se sei single proprio esce dalle tue possibilità.

Ammettiamolo, essere da soli non è sempre facile. Ok, io posso passare le mie domeniche in pigiama con i capelli scompigliati e spuntare la depilazione dalla lista delle cose da fare, ma in quelle domeniche con i capelli senza posa e i peli in libertà non c’è nessuno che si sveglia da parte a me, faccio colazione da sola e rimango in silenzio fino a quando qualcuno non chiama su skype. Cielo, la devo smettere con questa descrizione altrimenti vado ad adottare un gatto e imparo a fare la maglia qui e ora.

Comunque quando penso che la vita da single non è facile, devo ammettere che la vita in coppia non è altrettanto semplice. (Vogliamo parlare di quell’istinto di vomito che mi è venuto quando ho accarezzato l’idea di dover fare un regalo di Natale al possibile uscente? No, non ne vogliamo parlare perchè discorrere di rigurgiti non è contemplato nel codice delle buone maniere, ma vorrei mettere agli atti che a me al solo pensiero è venuta la nausea che nemmeno a fare La Cisa bendati.)

Qui, nel mio nuovo microcosmo Olandese, il tasso di persone senza un compagno è piuttosto basso. Siamo specie rare, che vengono guardate con sospetto da quelli che soli non sono più, come se fossimo bei giocattoli a veder da fuori ma che sotto sotto hanno la magagna.

Bè, cari i miei accoppiati, lasciatevelo dire: noi potremo avere qualche difetto di fabbrica ma anche voi avete le vostre pecche!

C’è quello che ha descritto la sua ragazza, pochi giorni prima che la conoscessimo dal vivo, come “una zavorra”. Il fatto che avesse effettivamente ragione, la tizia in questione ha vinto il trofeo Sfibratrice di Nervi 2012 a mani basse, non cambia la dura realtà. Anni e anni or sono hai fatto una scelta sbagliata, la tua mente era ottenebrata da dei livelli di testosterone da cavallo e ti hai colpito il primo bersaglio mobile che hai trovato, ora prenditi le tue responsabilità e rimandala da dove è venuta, invece di informarci preventivamente che la tua ragazza affonderebbe il Titanic solo salendoci sopra, talmente è pesante.

Ce n’è un’altra si sta facendo delle domande esistenziali sulla sua relazione a distanza.

Lo amo? Ma quanto lo amo? Non tanto, secondo me.

Mi pensa? Ma quanto mi pensa? Secondo me lui ti pensa anche ma sei tu che non sei proprio concentratissima.

Lo lascio? Ma quando lo lascio? Se dovessi decidere io, alla prima occasione buona. Poi però vedi tu, ecco. Chè io ti ascolto e ti dò dei consigli dettati dall’infinita saggezza carpita da frillioni di relazioni andate malissimo e non è che mi sembra di essere proprio un auctor in materia.

Che poi tutte queste pippe scaturiscono dal fatto che gran parte di questi innamorati in crisi, ammettendo che innamorati lo siano ancora!, si trovano ad essere lontani per tanto tempo per la prima volta. Si rendono conto che la loro scelta di vita attuale, temporanea per alcuni e più permanente per altri, non è una scelta facile. Che ci saranno giorni in cui nessuno gli aliterà in faccia con l’alito più mortifero del mondo, giorni in cui non prenderanno uno spavento sedendosi sul water perchè la tavoletta non è stata lasciata alzata, giorni in cui non si dovranno preoccupare di avere in casa tutti gli ingredienti per la colazione preferita della propria dolce metà.

Ora possono, o almeno potrebbero, fare quello che gli pare. La vita sui binari in sintonia diventa una monorotaia e qualcuno inizia a chiedersi se non possa diventare un ottovolante.  La gamma di sfumature che gli si presenta davanti, non solo quelle di grigio e di rosso, ma anche di verde, di giallo e di blu!, sono un’attrazione e un pericolo: vorrebbero ma non possono. O almeno non sono del tutto sicuri se possono.

Non vengo a dirvi sicuramente niente di nuovo che le relazioni a distanza non sono una passeggiata di salute, ma vedere questi che si interrogano e si crucciano su anni e anni di simbiosi e sono pronti a buttare via tutto dopo qualche manciata di settimane passate in un angolo di mondo che non è reale, in un artificio creato dalla coesistenza di persone che esistono qui e ora e che si dissolveranno così come sono arrivate in pochi mesi, ti fa capire quanta fragilità ci sia dietro a certe coppie che sono insieme fin da quando io mi struggevo per il mio primo amore finito male, ascoltando in loop “In the end” dei Linkin Park.

Davanti a questi drammi esistenziali che ti succedono quando non hai più vent’anni ma nemmeno trenta, ti chiedi se questi davvero abbiano capito tutto della vita, come vorrebbero farci credere. Meglio una relazione sicura senza fuochi e fiamme ma con un camino che non tira nemmeno tanto, o hai ragione tu ad andare alla ricerca della persona perfetta, senza la sicurezza di approdare infine da qualche parte e con il dubbio che quello che vai trovando per la via non sia già quello che cerchi?

Visto che questo post l’ho scritto io, è la seconda che ho detto.

  1. Mr.Loto

    A mio parere non esiste una ricetta per essere sicuri di trovare la persona perfetta per noi; quand’anche sembra di averla trovata, poi è inevitabile che subentrano tanti e tanti di quegli imprevisti che non si sa mai in anticipo che piega può prendere una relazione, anche quella che sembra la più perfetta. Per come la vedo io, il massimo sforzo che possiamo fare quando pensiamo di aver trovato il partner giusto, è quello di essere corretti al 100% e soprattutto di volergli bene per quello che è senza mai tenere nulla nascosto. Sicuramente questa non rappresenta una formula magica ma sicuramente, in caso di problemi è importante avere la coscienza a posto.

    Un saluto

  2. zuben71

    Questa volta una citazione ci sta tutta…
    “…È impossibile che la nostra esistenza si limiti al soddisfacimento di qualche ambizione: noi dobbiamo cercare
    l’introvabile, avanzare verso l’inaccessibile, tentare l’irrealizzabile. È così che rimarremo sempre in esercizio e
    vivi.
    L’Intelligenza cosmica ha previsto tutto. Lungo le strade senza uscita dove gli esseri umani sono tentati di smarrirsi, Essa ha
    disposto degli ostacoli che li obbligano a fare dietrofront. Quando invece sono sulla strada giusta, anche se questa è
    difficile, non vengono mai fermati. Poco importa che l’ideale sia irrealizzabile: esso è presente in loro… idealmente.
    Quell’ideale partecipa ogni giorno a ciò che essi vivono; è dall’ideale stesso che ricevono la forza, la pace e la gioia.
    Sovente, invece, gli obiettivi più accessibili fanno loro perdere la forza, la pace e la gioia. ”

    Omraam Mikhaël Aïvanhov
    http://www.prosveta.it

      • zuben71

        Non è che sia diventato, forse un po’ ce l’ho sempre avuta la zennitudine 🙂
        Comunque sono iscritto da diversi anni alla mailing list di questo tizio (che non ho nemmeno capito se è ancora vivo) e spesso tira fuori degli spunti interessanti. Poi chiaramente come dice Morpheus “there is difference between knowing the path and walking the path” 🙂
        Qui tutto abbastanza complicato, ed è uno dei motivi per cui non sto scrivendo. Vorrei, ma mi manca la tranquillità di mettermi seduto a pettinare i pensieri.
        Ma magari mi prendo un giorno di ferie e mi ci dedico.
        Happy tulips! 😉

  3. Irene

    Credo che la ragione non sia nè da una parte nè dall’altra, perchè uno può essere felice cercando la felicità mentre un altro nella serenità della vita senza scossoni nè in giù nè in su. Ci acostiamo alle persone e nella maggior parte delle volte non è per sempre, ma solo per un po’ con un’intensità profonda. Per questo, la persona perfetta può esserlo solo per un momento. Io capisco che è perfetta perchè con lei sto così bene come quando sto solo con me stessa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...